La Desmoid Foundation ti è grata per il sostegno e il supporto profuso ai tanti pazienti in difficoltà che Tu hai sempre aiutato

Questo spazio è dedicato a Te, Carlotta

Quando qualcuno scompare il senso di vuoto prende il sopravvento: la nostra famiglia, la Desmoid Foundation, ha perso parte della sua anima.

Carlotta, donna forte e speciale è stata per molti un punto di riferimento.

Sempre pronta ad aiutare, sembrava quasi il suo dolore non esistesse o che al massimo potesse passare in secondo piano. Quando qualcuno si dedica anima e corpo ad un altro non si può che ammirare, ma quando metti il benessere altrui dinnanzi al tuo, è proprio allora che ti accorgi di avere accanto un Angelo.

Carlotta ha sempre temuto che la sua malattia potesse causare dolore agli altri: alla sua Mamma e al suo Papà, a suo marito Vittorio e a sua Sorella. Temeva che questo calvario non fosse facile da sopportare per gli altri, mica per lei.

Il suo desiderio era tornare a stare bene, a vivere la sua vita con l’amore di chi l’ha sempre circondata. Guerriera fino all’ultimo ci ha lasciato in eredità il suo mantra “NON SMETTERE MAI DI SORRIDERE”, nemmeno se il tuo nemico non ti lascia scampo, nonostante i dolori, la paura, nonostante tutto, perché la vita è bella e vale la pena viverla fosse anche per un solo giorno.

Carlotta è stata per noi un sostegno”, “il suo sorriso sarà sempre con me”, “lei, nella sua grande sofferenza, aveva sempre una parola di conforto per tutti”.

Questi sono alcuni dei messaggi arrivati dopo aver appreso che Tu non c’eri più. Abbiamo tutti pregato, sperato che tutto questo potesse finire nel migliore dei modi. Siamo sicuri che avrai sorriso e apprezzato i messaggi vocali che tanti di noi ti hanno inviato e, nel nostro piccolo, ci piace credere ti abbiano dato la forza per continuare a lottare ancora un altro po’. Molti si interrogano sul perché sia successo tutto questo a te, ad altri sembrerà tu abbia perso questa battaglia. Ciò che è certo invece, è che TU HAI VINTO.

La tua vita, seppur breve, ha portato luce dove c’era oscurità, speranza dove c’era paura. Hai vinto perché mai nessuno si scorderà più di te e del tuo sorriso. Hai vinto perché vivrai nei ricordi di tutti quelli che come te continuano a lottare.

Carlotta, noi non ci fermeremo, non ci abbatteremo, asciugheremo queste lacrime per ripartire, per continuare a sperare. D’ora in poi dovrà essere ognuno di noi la luce di cui questo mondo ha bisogno, saremo noi a dover diventare la Carlotta di turno per aiutare gli altri.

Come disse un vecchio saggio “non ci si abitua alla perdita di una persona cara e per il dolore provato, invece, scoprirai che si tratta di onde”.

Quando la nave affonda tu vai dietro con lei, ti guardi intorno e tutti i detriti ti ricordano il bello che era e che adesso non c’è più. Tutto quello che puoi fare è fluttuare. Troverai un pezzo di relitto e ti aggrapperai, forse sarà una foto, un ricordo felice o una persona che proprio come te sta vivendo il dolore. Tutto ciò che puoi fare in quei momenti è restare vivo. Il dolore arriverà come onde, le prime volte saranno alte 30 metri e ti sommergeranno senza pietà. Arrivano a pochi secondi di distanza una dall’altra e tutto quello che puoi fare è fluttuare. Dopo un periodo di tempo, settimane o forse mesi, scoprirai che le onde sono alte ancora 30 metri ma che tra un’onda e l’altra hai qualche secondo per riprendere fiato. Non sai mai cosa potrà provocare il dolore, può essere una canzone o una immagine ma scoprirai che tra un’onda e l’altra c’è uno sprazzo di vita.

Ecco, il nostro compito d’ora in poi sarà quello di rendere Onore a Carlotta con le nostre azioni, tra un’onda e l’altra.

Ciao Carlotta

La tua famiglia Desmoid Foundation.

La nostra Associazione si stringe attorno a Vittorio, alla mamma Delia, al papà, alla sorella Michela e suo marito, al nipote Alessio e a tutti coloro che l’hanno amata e che, come noi, la penseranno ogni giorno… da oggi a per sempre.

 

Per tutti coloro che hanno amato Carlotta..

Vi invitiamo a lasciare un commento

In fondo a questa pagina abbiamo predisposto una sezione dedicata ai commenti: vorremmo raccogliere i pensieri delle persone che hanno conosciuto, amato, incontrato nel cammino della vita la nostra Carlotta, e che vogliono lasciare un messaggio per lei, un

ricordo condiviso con lei, una frase non detta.

Noi vorremmo farne un piccolo libricino… UN LIBRO DI AMORE, DEDICATO A CARLOTTA.

La sua storia con la malattia

Carlotta si racconta…

Nel marzo 2019 la Desmoid Foundation ha organizzato il primo raduno pazienti a Roma. L’opportunità per conoscerci tutti, per dare un volto a chi ogni giorno si confronta e si dà consigli su come gestire al meglio la malattia sul gruppo facebook, sulle chat di gruppo, al telefono.

Carlotta aveva una passione: creare dal nulla dei piccoli capolavori fatti a mano. E così a sorpresa, è arrivata a Roma con delle spillette con un fiocchetto verde, il colore della speranza, per ognuno dei partecipanti. Un gesto semplice, che ci ha uniti. E che ci ha reso “una famiglia” ancor prima di conoscerci.

A Roma venne con sua Mamma Delia, inseparabili come sempre. Tra tutti noi, Lei era la paziente con una situazione clinica più complessa. Eppure era la persona che sorrideva di più tra tutti. E che consolava e aiutava, come suo solito, gli altri con frasi di incoraggiamento e di sostegno. Carlotta non pensava mai per prima a sé stessa, ma agli altri… a come rendersi utile per gli altri.

E lo conferma anche questo videoracconto, girato a Roma, durante l’evento pazienti, dove Carlotta parla del suo rapporto con la malattia.

Intervista a Delia

La mamma di Carlotta si racconta

Durante l’evento di Roma, ad insaputa di Carlotta, abbiamo intervistato Delia, sua madre. E abbiamo inviato poi il video a Carlotta in occasione dell’evento di raccolta fondi da lei organizzato… come una “sorpresa” dell’Associazione per lei!

Delia e Carlotta hanno sempre avuto un rapporto speciale: in molti penserete che tutte le mamme e le figlie hanno rapporti speciali. Ma il loro è diverso davvero: sono due persone con un unico respiro. Esiste una simbiosi senza eguali tra loro.. che negli anni si è persino rafforzata davanti alle innumerevoli difficoltà che Madre e Figlia hanno dovuto superare insieme, sin da quando Carlotta aveva 14 anni, anno in cui le fu diagnosticata la malattia. Carlotta diceva sempre: “la mia mamma è la mia forza”.

Il primo evento di found rasing della Desmoid Foundation

L’evento organizzato da Carlotta

Per chi ha conosciuto Carlotta, la sua creatività e il suo spirito di iniziativa sono ben noti a tutti coloro che la conoscono. Lei è sempre stata un vulcano di idee, abile nella manualità, nel proporre cose da fare e da inventare… per l’Associazione questo si traduce in tutto quello che possiamo ideare per sensibilizzare le persone ai Tumori rari. E come possiamo arrivare a quei pazienti che non sanno dove curarsi, che non trovano medici che conoscano la nostra patologia o che incontrano medici che pur non conoscendola “provano” comunque a curarci, facendo danni talvolta irreversibili. Carlotta ha sempre dato molta importanza ad entrambi questi aspetti: la sensibilizzazione della comunità ai Tumori rari e all’importanza, per i pazienti, di farsi seguire in centri specializzati.

Per questo motivo, nel dicembre 2019, decise di organizzare un evento a Cesena, in totale autonomia… da sola! Fu ardita e coraggiosa. Prese l’iniziativa perché credeva che fosse davvero importante iniziare a parlare alle persone della nostra malattia: perché esistono malattie orfane di cure, di farmaci, di medici e trattamenti. Di cui le persone ignorano purtroppo l’esistenza, facendoci sentire ancora più soli.

Fu il primo evento della Desmoid Foundation organizzato con la finalità di raccogliere fondi. L’evento fu un successo… tanto che il progetto prevedeva che fosse Carlotta a strutturare un pacchetto eventi da riproporre in tante città d’Italia…

La sua intervista sul primo numero della newsletter della nostra Associazione

La sua testimonianza di coraggio e di speranza

Qualche mese fa, la nostra Associazione ha deciso di debuttare nel mondo delle newsletter: un appuntamento mensile via mail, rivolto ai pazienti e ai loro familiari, finalizzato a diffondere informazioni importanti sul tumore e storie di pazienti che possono essere di aiuto o di esempio per gli altri.

Ovviamente la prima intervistata fu Carlottina: NON POTEVA CHE ESSERE LEI!

Sia per la sua storia complessa, sia per l’esempio di forza, coraggio, determinazione, resilienza, che avrebbe costituito per tutta la comunità di pazienti. In questo, come in tutto… Carlotta è sempre stata tanto generosa. Lei si è sempre donata… “semplicemente” si donava al suo interlocutore se pensava che quello che faceva potesse aiutare qualcuno. Ricordo che Stella, la paziente che la intervistò e che scrisse poi l’articolo, dopo aver parlato con lei disse che era impressionata da Carlotta. Che aveva una luce dentro. E che ascoltandola si era sentita “in colpa” per tutte le volte che si era lamentata per i dolori o le cure da fare… ecco la storia di Carlotta e il suo sorriso, il suo modo di affrontare la malattia da oltre 15 anni, ha sempre fatto riflettere tutti noi pazienti.. se lei non si lamentava mai, perché avremmo dovuto farlo noi?

30 thoughts on “Ricordando Carlotta”

  1. Stefania d'Aquino di Caramanico ha detto:

    Ciao Carlotta, per caso oggi ho “incontrato” la tua storia…non mi dilungo sul come. Leggendo di te, guardando l’intervista che fu richiesta a te e alla tua Mamma, sono rimasta colpita. Si perché non immaginavo si potesse morire di un desmoide, visto che, chi mi operò, mi disse che ero “molto fortunata”, nonostante la demolizione del torace cui mi sottopose , perché non ero stata colpita da un tumore maligno. Mi garantì che al 99% non avrei avuto recidive…Ovviamente non è stato così e la delusione è stata immediata e grande: ha recidivato dopo neanche un anno! Tutto questo, però, ora mi sembra nulla rispetto a quanto vissuto da te. All’epoca, nel 2011, non ebbi spiegazioni, mi dissero che era “raro” e che difficilmente si posizionava sul torace…cercai di trovare persone che soffrivano come me , ma non incontrai nessuno sul web! Tu, invece, eri stata già colpita, ancora ragazzina…Non posso non provare dolore pensandoti e pensando alla tua Mamma e a tutta la tua Famiglia. Tu, però, sei un Angelo e sono stata spinta a scrivere, nonostante non ti abbia conosciuto perché, fino ad un’ora fa, non avevo idea che esistesse l’Associazione, perché credo che posso consegnare a questa pagina, dedicata a te, la mia esperienza, affiché Tu possa farla arrivare a qualche Persona cui essere utile. Sarò molto sintetica ma sono a disposizione di chiunque avesse bisogno di dettagli. Sono stata sottoposta, nel 2014, ad una Termoablazione a Microonde, primo intervento effettuato in Italia, con una Equipe americana. Avrebbero dovuto isolare i nervi per togliermi il dolore incessante, in realtà, detto in termini semplici, hanno annientato anche il tumore. Così, a distanza di 6 mesi mi sono sentita dire che il tumore era stato bloccato. Da quel momento mi sono sentita liberata e, al di là delle permanenti conseguenze lasciate sul mio corpo, ho ricominciato a sentirmi libera. So, perché un paio di anni fa l’ho letto, che questa tecnica, alcuni Medici, la stanno usando sul fegato ed altri organi, quindi, forse, la notizia arriva tardi…ma Tu, da lassù, portala ugualmente a chi in questo momento è in difficoltà e brancola nel buio: magari potrebbe salvarsi da amputazioni e altri problemi conseguenti. In vita sei stata di aiuto a tanti malati, sono certa che potrai esserlo ancora di più ora, da Angelo!
    Un abbraccio a tutte le Persone che ti hanno amata.
    Ciao Carlotta
    Stefania

  2. Giulia ha detto:

    Ciao Carlottina,

    Scriverti è così difficile. Le parole non smettono di ronzarmi in testa ma non vorrei metterle per iscritto, vorrei potertele dire. Mandarti un vocale ed aspettarmi la tua risposta: quell’audio che inviavi ogni volta per tirarci su, per aiutarci, per sostenerci.

    Ti volevo ringraziare, per tutto.

    Grazie per essere entrata con la tua grinta nelle nostre vite: il primo giorno che ti ho conosciuta di persona a Milano (anche se mi sembrava di conoscerti già visto la frequenza delle nostre chat!), alla presentazione ufficiale dell’Associazione, ti sei fatta un viaggio solo per esserci e sostenerci quando stavamo per scoppiare dall’ansia! Pronta per tirarci su con una bella risata <3

    Grazie per avermi fatto vedere cosa significa lottare: avermi detto di non aver paura del percorso terapeutico. Che dovevo affrontarlo. Mi hai mostrato cosa significava combattere: con i capelli a spazzola e biondi per le terapie, ma senza alcuna paura di esibirli. Perchè mi hai spiegato che dovevo accettare gli effetti collaterali per poter vivere le terapie con meno paura. Sei stata l'unica ad essere riuscita a farmi credere di poterlo affrontare.

    Grazie per essere venuta a Roma, più volte, a trovarci! Per essere venuta all'incontro dei Pazienti ed averlo reso più solare con il tuo sorriso ed averci reso una famiglia fin da subito con i tuoi fiocchetti che ci hanno uniti <3

    Grazie per averci sempre e sempre creduto. Di averci detto di non mollare. Di non aver mollato tu. Di aver preso tutto sulle spalle e portato avanti l'Associazione per ogni paziente. Con i tuoi benvenuti, i tuoi calorosi consigli, le tue fantastiche iniziative.

    Grazie perchè persone come te migliorano il mondo. Con il tuo altruismo e dolcezza. Ti ricordo sempre così, mi vieni spesso in mente, sopratutto la tua voce dolce.
    Non meritavi tutto questo Carlottina, eppure non ti sei mai lamentata se non per paura di far soffrire chi avevi intorno ed amavi enormemente.

    Sei stata una persona speciale e sei e sarai un angelo meraviglioso. Non ho dubbi che tu continuerai a proteggere tutti da lassù <3
    Mi mancherai Carlottina, mi manchi già.

    Ti voglio bene

  3. Elisa ha detto:

    Alla famiglia di Carlotta,
    Vi penso tantissimo e quando tento di “capire” il vostro dolore.. devo fermarmi, e con il respiro affannato e le lacrime cerco di portare la mia mente su altro…siate forti.
    Cara Carlotta non ti ho mai conosciuto di persona ma credimi sei ben presenta e scolpita nella mia testa, una guerriera fino alla fine.

  4. Bernadette ha detto:

    La malattia… il mostriciattolo come lo kiamavi tu c ha fatto incontrare… insieme abbiamo condiviso giorni allegri e giorni tristi pieni di dolori
    … quando ero giù tu cercavi sempre di tirarmi su’… e io facevo lo stesso cn te… tesoro mio mi manki mi mancano i tuoi messaggi su whatsapp, i tuoi messaggi vocali, i tuoi commenti su fb.. sorridere sempre e nn mollare questo mi dicevi sempre tu … e se nn ho mollato fino ad ora è xké ti ho promesso ke avrei continuato a lottare… anke se nn è facile… c sto provando… ti voglio bene tesoro mio sempre e x sempre ❤️

  5. Antonella Pipitone ha detto:

    Ho conosciuto Carlotta a Roma, nel Marzo 2019, durante l’incontro tra pazienti affetti da fibromatosi desmoide in occasione della nascita della Desmoid Foundation. Presto tra noi si è stabilito un clima cordiale e amichevole e, la sera cenammo insieme alla famiglia Ricchitelli e alla mamma di Carlotta. In quell’occasione Carlotta accennò alla sua malattia, il suo racconto fu sintetico ed essenziale senza toni vittimistici o di ricerca di comprensione. Ebbi l’impressione che lei affrontasse la malattia senza far pesare agli altri le sofferenze patite, la giovinezza rubata e il sogno, irrealizzabile, di diventare mamma. Carlotta mostrava una serenità spiazzante e nel suo dolce viso non mancava mai il sorriso. Mi ha molto colpito il rapporto tra Carlotta e la sua mamma, la signora Delia, la loro complicità, il loro guardarsi negli occhi e parlarsi con gli occhi sempre sorridendosi. In parole povere tra Carlotta e la sua mamma c’era una complicità di sguardi, azioni, risate e tanto altro. In quei due giorni trascorsi insieme, ho avuto modo di constatare che Carlotta era una ragazza solare, dolce, misurata nelle azioni, amava la vita e il suo sorriso trasmetteva serenità. È stato duro e triste accettare la tua perdita, ma una persona speciale quale tu sei stata, l’amore per le persone a te care, la dedizione per il tuo lavoro e la tua voglia di crescere professionalmente, il tuo contributo attivo alla Desmoid Foundation daranno la forza a tutti quelli che ti hanno amata e conosciuta e sarai sempre un esempio da emulare. Il mio pensiero va a Vittorio, alla tua mamma, ai tuoi familiari che possano trovare la forza di rialzarsi e continuare a vivere portando nel cuore il ricordo della persona SPECIALE che sei stata.

  6. Irene ha detto:

    Ciao carlotta non ci sono parole che ti possano descrivere eri una persona solare allegra una grande guerriera come dice sempre tu a salvo sei un guerriero.. ho fatto fatica a scriverti perché ancora non riesco a crederci.. Avevi sempre una parola di conforto per tutti non ti dimenticherò mai ai lasciato un vuoto enorme nel gruppo .. Ma ai lasciato con noi una persona speciale come eri tu Vittorio..

  7. Alessia ha detto:

    … la tua family non ti dimenticherà mai. Prima ho visto un arcobaleno e ho pensato a te. L’altra notte ti ho sognata… sorridevi… come sempre. Non ci abbandonare mai. Ti voglio bene Carlottina

  8. Michaela Barbarossa ha detto:

    Cara Carlotta sono giorni che penso a cosa scrivere, ma non mi viene in mente nulla, nulla di così grande che possa descrivere la splendida persona che eri.

    Ho riletto i nostri primi messaggi, tutto cominciò l’11 maggio 2014 con queste tue parole:

    “Certo nn preocc.. Io sn qui! Un anno fa ero nella tua stessa situazione. Non è facile capacitarsi della situazione ma x fortuna possiamo confrontarci e darci forza”.

    FORZA la parola chiave di questo tuo messaggio, forza che avevi, forza che eri e forza che davi!

    A febbraio di quell’anno “incontrai” Federica ed Enrica e nello stesso giorno di maggio te ed Alessia… e siamo ancora qua ❤

    Lasci un vuoto ENORME
    Mancherai per sempre ❤

  9. Rosalba ha detto:

    Ho avuto l onore di conoscerti telefonicamente, purtroppo non siamo riuscite mai ad incontrarci quando tu stavi a Roma io stavo a Bologna, però mi hai fatto sentire come se fossimo amiche da parecchi anni, e nonostante che non mi conoscevi personalmente né caratterialmente ti sei disposta ad ospitarmi a casa tua durante i miei spostamenti ospedalieri e poi come si fa a non dimenticare la tua solarità e serenità che mi davi, quel tuo sorriso non lo dimenticherò mai, anzi ogni volta che sarò giù avrò davanti agli occhi te che sorridi e che mi metti pace. Mi hai lascio un bel segno di coraggio serenità, sei sei stata e sarai una persona molto speciale. Ancora non riesco a credere che sei diventata un bellissimo angelo, io ti sento sempre mi hai trasmesso molto e spero che riuscirò ad avere il tuo coraggio e a sorridere come facevi tu. Tu sarai sempre nel mio cuore. Ti voglio bene

  10. Tiziana ha detto:

    Cara Carlotta,
    sei stata il nostro pilastro…. SEI (e non sei stata) dolcezza, SEI forza, SEI accoglienza, sei quella che non si ferma alla superficialità delle cose ma va all’essenza, nulla ti fa paura. Lo sforzo, la fatica nulla è così difficoltoso se il rusultato è quello di portare un solo attimo di gioia o strappare un sorriso alle persone.
    E lo dimostravi con le piccole cose come quelle spillette che ci hai donato o quel bigliettino di auguri natalizi che mi hai inviato e che mi ha reso tanto felice!… Si certo, sarebbe stato più facile mandare un sms, ma vuoi mettere un bigliettino di carta da toccare con gli indirizzi scritti a mano e la tua firma… Carlotta!
    Non ricordo nemmeno l’anno preciso in cui ci siamo conosciute… tanti… come gli anni che ci hanno visto combattere e poi finalmente la nostra conoscenza a Roma… quanta emozione quel giorno… quanta amicizia… quanta unione.
    Ti voglio bene Carlotta… sei sempre nel mio cuore!

  11. Ursula ha detto:

    Ci sono persone speciali che entrano nella nostra vita, regalandoci tantissime gioie e sensazioni positive che mai avremo potuto sentire altrimenti.
    A volte non sono facili da riconoscere, altre invece li riconosciamo al primo sguardo.
    Anche se non ti ho conosciuta personalmente ma tramite messaggi, sicuro è che sei entrata nel mio cuore. Mi mancheranno i tuoi consigli, ciao Carlotta ❤️ ❤️❤️❤️❤️

    Tu sei una persona di quelle che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo.
    (Charles Dickens)

  12. Giusy ha detto:

    Ciao Carlotta,Tu non ci hai lasciati: ci hai solo preceduti. Non ci hai abbandonati: hai solo percorso sentieri che prima o poi percorreremo tutti. Un giorno ci incontreremo di nuovo e allora ci spianerai la strada, ci aiuterai come al tuo solito e insieme torneremo a sorridere.
    Il tuo entusiasmo e lo spirito vitale che hai spigionato continuerà a sostenerci, nel tuo ricordo, rallegrando le nostre giornate.
    Il tuo sorriso era la tua più grande forza e i tuoi occhi la nostra sicurezza. Ci manchi, a presto guerriera, dai tanta forza alla tua meravigliosa famiglia!❤🌻

  13. Stefania ha detto:

    Non ho, purtroppo, avuto modo di conoscere Carlotta di persona. Però è stata una delle prime persone che ho conosciuto virtualmente quando ho scoperto di avere il desmoide, su un sito di malattie rare, ancora non eravamo su fb o istagram.
    Aveva sempre una parola di conforto per tutte. Mi sarebbe piaciuto partecipare all’incontro a Roma ma non mi è stato possibile quindi non ho avuto modo di conoscerla personalmente e me ne rammarico. Ho pregato tanto per lei, e spero di vero cuore che, adesso, libera dal dolore, sia finalmente in pace, in paradiso dove di certo l’hanno accolta gli angeli. Addio guerriera.

  14. Stella Tornabene ha detto:

    “Quando qualcuno si dedica anima e corpo ad un altro non si può che ammirare ma quando metti il benessere altrui dinnanzi al tuo, è proprio allora che ti accorgi di avere accanto un angelo.” Quando ho scritto quella lettera, tutta ad un fiato, ho pensato al tuo essere speciale, cara Carlotta.
    Leggendo i messaggi qui mi rendo conto che sei stata un raggio di luce per molti.
    Mi piace pensare che Dio ti abbia messa al mondo per uno scopo, quello di infondere forza e saggezza, quello di insegnare agli altri cos’è la resilienza. Leggendo questo messaggi mi son resa conto che non tutti potrebbero vantarsi di tutto l’amore che invece tu stai ricevendo. Come ho già detto tu hai vinto perché vivrai nei pensieri e nelle azioni di chi ti ha conosciuto. Noi continueremo a lottare per te, perche è quello che avresti voluto.

  15. Nathalie ha detto:

    Di Carlotta conserverò sempre il ricordo di una grande forza che lei attingeva da suo marito e dalla sua famiglia: uno degli ultimi messaggi che ci siamo scambiate dice proprio questo, ossia di quanta forza riusciva ad avere grazie al loro sostegno. Ho pensato molto a cosa scrivere, appartengo alla minoranza che non ha avuto recidive ma ho conosciuto il dolore che questo male può dare e mi sento quasi in difetto a non avere avuto recidive in questo gruppo di veri guerrieri che io stimo dal primo all’ultimo. Carlotta fa parte del mio cuore ed una parte di esso continuerà a battere proprio grazie alle persone come lei che ho avuto il privilegio di conoscere anche se dopo la mia guarigione. La cosa più brutta di questa malattia è affrontarla da soli e noi qui non lo saremo mai anche grazie a questa associazione.

  16. Catia Tonielli ha detto:

    CIAO CARLOTTA,
    TI HO CONOSCIUTA ALL’UNIVERSITA’
    MI AVEVI ADOTTATO COME MAMMA DI SCUOLA.
    TU CON GIADA ERI DIVENTATA UNA DELLE MIE FIGLIE DI SCUOLA.
    HO TANTI RICORDI DEI TRE ANNI PASSATI INSIEME, DAI VIAGGI IN TRENO ALLE CORSE X NN PEREDERE QUEL TRENO, I PRANZU AL SACCO E AL FREDDO SULLA SCALINATA DELLA CHIESA A RIMINI DOVE FREQUENTAVANO INFERMIERISTICA, LA TUA PAZIENZA QUANDO CERCAVI DI SPIEGARMI I PRIMI RUDIMENTI DI BIOLOGIA O CHIMICA, LE CHIACCHIERATE CON I MIEI GENITORI QUANDO VENIVI A STUDIARE DA ME E TANTI TANTI ALTRI RICORDI.
    MI HAI SEMPRE FATTO SENTIRE COME UNA DI VOI ANCHE SE REALMENTE POTEVI ESSERE MIA FIGLIA.
    ANCHE L’ULTIMA VOLTE CHE CI SIAMO INCONTRATE IL TUO SORRISO ERA RADIOSO COME SE TU FOSSI L’UNICA PERSONA AL MONDO SENZA PROBLEMI.
    ECCO TI VOGLIO RICORDARE COSÌ CON LA PROMESSA DI FARCI FINALMENTE QUEL CAFFÈ CON GIADA….

    1. SARA CASADIO ha detto:

      Ciao Carlotta, ci siamo conosciute per caso quando organizzavamo i nostri matrimoni, e negli anni ci siamo sentite, nel periodo della mia malattia, e quando tu avevi i vari controlli. È incredibile quanto tu mi sia stata vicina….. Più di chi consideravo AMICO (solo perché aveva percorso tratti di vita con me) ….. Mi hai dato tanta Forza, sempre!
      Quando ho letto il Post Di tuo marito, nel quale Chiedeva preghiere per te, ho pregato tanto! Purtroppo non è Servito, ho accesso il Cellulare Ed Ho scoperto Che tu non ce l’avevo fatta. Lasci un grande vuoto, ed io oggi non posso far altro che dirti Grazie per tutto grande donna, e grande guerriera ❤️❤️❤️ Ti voglio bene.
      Un abbraccio a Vittorio, e a tutta la tua famiglia.
      SARA

  17. Eleonora ha detto:

    Ho conosciuto Carlotta alle scuole medie,la prima persona con la quale ho legato e da lì è nata una bellissima amicizia,complice anche il fatto di aver scoperto che le nostre mamme erano nella stessa stanza quando ci hanno messe al mondo anche se con due giorni di distanza. Un’amicizia bellissima,i pomeriggi tra il campetto e il bar,i compleanni festeggiati insieme,le confidenze,i primi messaggi che si è scambiata con Vittorio,il suo fantastico marito. Carlotta è sempre stata un’amica sincera,diceva sempre quel che pensava anche se poteva fare male,ho sempre apprezzato la sua onestà! Poi cambiano le cose,si cresce e ci si perde.. dopo anni ci siamo ritrovate sui social. Non dimenticherò mai il messaggio di Auguri che mi ha scritto il 25 novembre per il mio compleanno,soprattutto quel post scriptum alla fine.. Ciao Carly ♥️

  18. Davide ha detto:

    Il mio primo giorno di lavoro in Rianimazione è targato dal tuo sorriso e dalla tua dedizione.
    Serafica e gioiosa assistevi ogni paziente donando tutto .
    Un esempio .
    Ti porterò sempre nel cuore .
    Buon viaggio .

  19. Marinella Pollano ha detto:

    Grazie Carlotta… Sei la prima persona che avevo contattato quando ho scoperto la malattia e tu sei stata stupenda mi hai rincuorata mi hai spiegato della malattia e mi hai inserita nella gruppo devo a te Carlotta se faccio parte della nostra bella famiglia. Poi volevo ringraziare di cuore te caro Vittorio per aver deciso di rimanere con noi per continuare il lavoro della nostra Carlotta grazie Vittorio grazie

  20. Marilena ha detto:

    Ciao Carlotta…
    Ti ho conosciuta a Roma, al primo incontro della nostra associazione…
    Subito ho percepito la tua infinita positività, la tua immensa gioia di vivere, il tuo infinito amore per i tuoi cari…
    Subito ho percepito quanto tu fossi sensibile e quanto, per questo, a volte soffrissi a causa dei comportamenti altrui…
    Il tuo carattere, però, era tale da farti andare oltre le piccole cose, e caratterizzarti con comportamenti più “alti”…
    Da quel primo incontro hai continuato a credere nell’associazione, in questa piccola grande famiglia con in comune questa strana e aggressiva malattia …
    Noi abbiamo avuto il piacere di apprezzarti e la fortuna di poter prendere esempio da te, su come affrontare la vita di tutti i giorni…
    Spero che tu sia felice, libera di sorridere, ovunque tu sia … e concedici di conservare per noi un po’ del tuo sorriso…
    Non mi sembra vero… ma così è…
    Un forte abbraccio che spero ti raggiunga…
    Marilena

  21. Benedetta ha detto:

    Uby…..che dire?…Sembra tutto cosi assurdo e surreale,essere qui a lasciarti un commento di noi,della nostra amicizia e dei nostri momemti passati assieme; dalle esperienze lavorative vissute in rianimazione,alla condivisione del master che tanto ci ha fatto penare ma che taaaantooo ci ha fatto sorridere,al confrontarci sulle nostre vite e su come risolvere i problemi che ci capitavano, insomma uby un’amicizia meravigliosa e vera,una spalla l’una x l’altra…e che dire della tua testardaggine che si trasformava in determinazione che grazie a qst ti ha fatto sempre lottare contro la tua malattia.
    Uby…hai VINTO TU,guardaci dall’alto e noterai che siamo tutti rivolti verso di te,ci hai insegnato ad affrontare ogni ostacolo non solo con determinazione ma con il sorriso e a porgere sempre una mano agli altri e i primi a ringraziarti sono i tuoi pazienti,si uby,xk x loro avevi una comprensione e un sorriso ancora più grande xk capivi e sapevi cosa voleva dire affrontare una malattia ma sopratutto il dolore sul quale proprio tu ti arrabbiavi con i medici se non facevano nulla x colmarlo,xk tu sapevi cosa voleva dire!..
    Uby ti vorrei salutare con un richiamo a una delle canzoni che più ti rappresentava e piaceva…
    “E ora scrivo qui in fretta per dirtelo ancora che sei forte e fragile senza paura tu resta la stessa,la stessa di sempre….”
    Ti voglio bene uby grazie della tua amicizia.

  22. Martina ha detto:

    Insegna agli altri angeli a sorridere come solo tu sapevi fare e continua a splendere .. sarai sempre con noi..ci mancherai Carlotta.. ❤️❤️🌻

  23. Federica ha detto:

    Carlotta o meglio dire mia Cenerentola….ringrazio di averti conosciuta. Sei sempre stata speciale! Avevi sempre una parola di conforto, un sorriso, un gesto gentile…. Sarà dura non ricevere il buongiorno, la tua buonanotte…. E le tue perle di saggezza. Grazie di tutto Carlotta, mi mancherai tantissimo!

  24. Alessandra Beleffi ha detto:

    Carlotta sei un esempio di vita che non deve e non può essere dimenticato. La tua era un’anima pura e splendente che continuerà a dare forza alle persone che ti hanno conosciuto ed amato ma anche a quelle che pur non conoscendoti, ascoltando la tua storia, cercheranno, d’ora in poi, di affrontare gli ostacoli e le difficoltà con la speranza ed il sorriso perché alla fine siamo tutti di passaggio su questa terra e quello che davvero conta è il bene che facciamo agli altri. Grazie…

    1. Valeria Armenti ha detto:

      Ho conosciuto Carlotta nei primissimi giorni del mio primo incarico lavorativo, io ero in medico e lei un infermiera, entrambe da poco laureate eppure in lei ho sempre trovato una professionista molto preparata, sul lavoro spesso le ho chiesto consiglio, sempre ho ammirato la sua passione, la sua dedizione, l’amore per la medicina dell’emergenza, per la rianimazione. Ambiti duri in cui lavorare, lei così dolce, così sorridente era una vera roccia nei momenti difficili. Inutile dire quanto abbia ammirato la sua forza nei molti momenti di sofferenza fisica e anche morale che ha affrontato, circondata dall’amore del marito, della famiglia. Per me un esempio, sembra una frase fatta, invece no. Nella vita quando si sono presentati e quando si presenteranno momenti difficili, duri, faticosi, a tratti insopportabili ho pensato e penserò a Carlotta, con un sorriso. Perché lei ha vissuto fino in fondo con la consapevolezza della conoscenza profonda della sua malattia, ogni suo giorno, senza mai perdere il coraggio. Facendo un lavoro in cui si spendeva per la salute altrui per giunta.

    2. Federica francini ha detto:

      Circa 10 anni sono passati dalle nostre prime conversazioni,sono volati via,nonostante gli alti e i bassi sei stata davvero un esempio di vita,una combattente e mai avrei pensato che sarebbe andata così,ero troppo sicura che era solo un brutto momento e che ci saremmo ritrovate ad un altro evento come quello di Roma!!!
      Carlotta una bellissima persona,carica di amore nonostante la sofferenza,hai lasciato un grande segno e niente e nessuno potrà portarcelo via!un abbraccio stellina.
      Federica.f

  25. Simone C. ha detto:

    Ho conosciuto Carlotta a Roma, nei due giorni del bellissimo incontro con le persone dell’associazione. Una persona solare , positiva che a testa alta affrontava la sua delicata situazione. Per noi un esempio da seguire , perché a volte è più semplice piangersi addosso piuttosto che vivere la vita, x complessa che essa sia . Ma lei invece , Anche quando ho avuto modo di parlarle , aveva sempre un impatto sereno e positivo, fiducioso.
    Sicuramente le notizie delle sue condizioni di salute di questi ultimi giorni…. sino purtroppo ……ad oggi….. personalmente mi hanno molto molto colpito….hanno fatto vagare la mia mente….
    Ma oggi mi ripeto…Carlotta , “Noi siamo tempesta !!!!”

  26. Debora ha detto:

    Carlotta ha sempre lottato con il sorriso, ci ha lasciato un grande vuoto, e sono sicura che ci direbbe di continuare a lottare! Sei per sempre impressa nel mio cuore dolcissima amica mia!

    1. Cristina ha detto:

      Ciao carlotta ,ti ho conosciuta attraverso il mio lavoro ,io assicuratrice e tu cliente .
      Ti ho sempre vista come una persona dolce ,tranquilla e con una grande pace dentro quel tuo sorriso e luce nei tuoi occhi.
      Sapevo dei tuoi problemi ma non immaginavo che fossero così gravi a tal punto da portarti lontano dai tuoi cari .
      Ti ho conosciuta come un anima mite
      Ma a leggere le testimonianze delle persone vicino a te e quanto hai lottato per gli
      Altri e per i tuoi ideali dentro di te c’era una leonessa .
      Mi spiace tanto che tu sia volata via troppo
      Presto da questo mondo , ma sono certa che i giardini dell eden e tutti i colori,Fiori e ogni essere del paradiso ora ti cullera.
      Gli angeli hanno trovato te e come è capitato a me una volta ricordati di lasciare sulla strada dei tuoi cari qualche piuma delle tue ali cadere sulla terra e sarà una carezza per il.nostro spirito.
      Ciao Carlotta.
      Cristina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Creazione Siti WebRealizzazione Siti Web Roma